martedì 10 febbraio 2009

Lettera aperta alla cittadinanza ed ai politici

C.S.I.
Comitato Studenti Imbattibili

L E T T E R A A P E R T A

Noi del C.S.I. Comitato Studenti Imbattibili, in questi giorni, abbiamo seguito con molto interesse la nuova puntata dell’interminabile telenovela “Bertolino”. Memori della grande battaglia di civiltà combattuta dalla città di Mazara del Vallo sin dal 1998, ricordiamo con grande soddisfazione il corteo dei diecimila del 16 aprile 2005.
Auspichiamo che l’unità d’intenti che ci permise di vincere allora, possa essere raggiunto anche in questa circostanza. A tal proposito ci aspettiamo che tutti i politici (nazionali, regionali, provinciali e comunali) del territorio assumano una unanime posizione di netta contrarietà.
Invitiamo tutti: partiti politici, sindacati, associazioni culturali e/o di volontariato, singoli cittadini ad unirCi per respingere questo nuovo pericolo che minaccia il nostro territorio.
Questa nuova vicenda. inoltre, ci deve far riflettere sull’importanza della tutela del territorio, che va preservato dalle continue aggressioni procurate anche dai noi mazaresi, fa storia la vicenda dei nitrati delle acque dei pozzi di Ramisella.
Non è possibile, infatti, che le nostre periferie e le nostre campagne siano utilizzate come immense discariche a cielo aperto.
Ci aspettiamo,quindi, che chi di competenza si adoperi per un controllo serio e capillare del territorio, per la salvaguardia dello stesso.

La responsabile del C.S.I.
Angela Anselmo
Mazara del Vallo 9 febbraio 2009

giovedì 29 gennaio 2009

E ci risiamo.....

Torna lo “spauracchio Bertolino”. Non tenendo conto del parere contrario formalizzato il 19 Dicembre scorso dall’Amministrazione Comunale di Mazara del Vallo, l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente ha autorizzato la ditta “Distilleria Bertolino S.P.A.” di Partinico, allo smaltimento dei fanghi di depurazione in agricoltura presso i terreni di contrada San Nicola, di proprietà della stessa ditta Bertolino, ricandenti nel territorio di Mazara del Vallo.Il Sindaco Giorgio Macaddino ha preannunciato ricorso contro il decreto del dirigente responsabile del Servizio 5 “Rifiuti” del Dipartimento Territorio e Ambiente dell’ARTA del 15 gennaio scorso, notificato al Comune di Mazara del Vallo nella giornata di ieri. Dura la presa di posizione del prmo cittadino e dell’intera Amministrazione Comunale.
Il parere contrario all’autorizzazione richiesta dalla ditta Bertolino per l’utilizzo dei fanghi di depurazione e lo smaltimento nei terreni di contrada San Nicola, era stato espresso formalmente dall’Amministrazione Comunale di Mazara del Vallo il 19 dicembre scorso, con una nota a firma del Sindaco Giorgio Macaddino e dell’Assessore comunale all’Urbanistica Vito Caradonna. Queste le motivazioni del diniego:
1. L’area indicata dalla Bertolino, ricadente nel foglio di mappa 215 del Comune di Mazara, risulta inclusa nell’elenco di fogli di mappa redatto dalla Regione, dove ricadono le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola.
2. A poche centinaia di metri dall’area indicata dalla Bertolino esistono pozzi per l’approvviggiamento idrico della Città di Mazara del Vallo che, per l’investimento impiegato, per la portata d’acqua che viene attinta e per i valori di nitrati già critici, risulta assolutamente vitale la loro salvaguardia da ogni tipo di eventuale o uteriore contaminazione
.3. Altro rischio per la salute pubblica deriva dal fatto che nella zona di San Nicola esistono diversi ovili, le cui greggi vengono portate al pascolo in quelle zone.4. Il lotto della ditta Bertolino si trova nell’area di influenza protetta (ZPS) che costituisce un prezioso habitat naturale. Il suddetto lotto, inoltre, è contiguo ad una vasta zona di interesse comunitario (Sic), su cui grava il vincolo delle Cave di Cusa.

http://mazaracult.blogspot.com/2009/01/mazara-del-vallo-torna-lincubo-della.html.

sabato 17 maggio 2008

" Ultras... mafiosi"


Vi consigliamo vivamente di leggere il post che si trova nel Blog MazaraCult che noi del Csi condividiamo nella sua totalità:

MazaraCult: Nostra Galleria: " Ultras... mafiosi"

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEL CSI E DEL COMITATO TRASMAZARO

ACQUA, SILOS, CARBURANTE E… TANTA CONFUSIONE

COMUNICATO STAMPA
14 MAggio 2008

Era già stato detto, lo scorso 02 agosto nel tavolo convocato dal Prefetto Dr. Giovanni Finazzo, dal delegato del Comitato Trasmazaro Rino Giacalone che in uno degli interventi puntò il dito contro l’Amministrazione comunale rea di avergli consegnato l’unica cosa che il Comitato fortemente non voleva, I SILOS: “Non li vogliamo perchè siamo certi che non sarete in grado di garantire ai cittadini uno scrupoloso controllo igienico sanitario”. Ma per quale motivo si sarebbero dovute prendere in considerazione le parole di un umile cittadino senza titoli e con l’aggravante, secondo il Sindaco, di essere pure fortemente confuso e strumentalizzato? Adesso ascoltiamo l’emittente Tele 8 e senza essere sorpresi comprendiamo che per prevedere il futuro, con questa amministrazione, non bisogna essere necessariamente dei maghi. Questo Sindaco ormai da troppo tempo accusa il Comitato di fare confusione sull’intera vicenda: “La politica è una cosa seria, l’amministrazione altrettanto e la salute dei cittadini va al di sopra di ogni cosa, che nessuno si permetta di dire che quest’acqua non è potabile, bisogna dire la verità, l’acqua dei rubinetti e buona non solo per legge ma dal punto di vista sanitario, la dobbiamo smettere”. Ecco cosa diceva il nostro Sindaco in un dibattito radiofonico a Rgs con l’allora consigliere Scilla ed il Presidente del Comitato Trasmazaro Rino Giacalone accusato per l’ennesima volta di fare tanta confusione.
E Aggiungeva sempre il Primo Cittadino: “Per le categorie di persone escluse dalla deroga vigente e cioè i defedati, i debilitati, gli affetti da turbe della crasi ematica ed i bambini fino ad un anno di età, per queste categorie a rischio anche con nitrati al di sotto dei 50 mg/l l’acqua non può essere utilizzata, quella da utilizzare deve avere valori al di sotto dei 10 mg/l di nitrato.
Domande dai cittadini confusi:
1) Se, come dice il nostro Sindaco, l’acqua erogata nelle nostre case è buona, perché i Silos vengono quotidianamente riforniti di acqua potabile con valori di nitrato presumibilmente al di sotto dei 50 mg/l?
2) Il Medico responsabile dell’ Ausl territorialmente competente Dottoressa Sinacori in un recente tavolo tecnico asserì davanti al Comitato che i Silos continuano ad essere riforniti per soddisfare tutti quei soggetti che affetti da patologie ed esclusi dalla deroga non potevano utilizzare quella che fuoriusciva dai rubinetti delle loro case. Ci Chiediamo allora: Vengono riempiti di acqua OLIGOMINERALE, viste le dichiarazioni del Sindaco a Rgs?
3) L’acqua oligominerale puzza di benzina?
4) La benzina fa bene alla salute dei cittadini più o meno dei nitrati in eccesso?
5) Se i nitrati non fanno male perché, esclusa quella del fluoro che può avere una durata massima di anni 3, tutte le deroghe riguardanti i parametri dell’acqua possono avere una durata massima di 10 anni e quella dei nitrati invece solo 5?
6) Il Ministero della Sanità dice inoltre che può essere concessa per un valore massimo ammissibile di 75 mg/l. Perché la nostra invece innalza il valore fino a 90?
7) CHI FA CONFUSIONE??????

Comitato Civico Per il Trasmazaro
Rino Giacalone

Comitato Studenti Imbattibili

Giacomo Anselmo