giovedì 29 gennaio 2009

E ci risiamo.....

Torna lo “spauracchio Bertolino”. Non tenendo conto del parere contrario formalizzato il 19 Dicembre scorso dall’Amministrazione Comunale di Mazara del Vallo, l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente ha autorizzato la ditta “Distilleria Bertolino S.P.A.” di Partinico, allo smaltimento dei fanghi di depurazione in agricoltura presso i terreni di contrada San Nicola, di proprietà della stessa ditta Bertolino, ricandenti nel territorio di Mazara del Vallo.Il Sindaco Giorgio Macaddino ha preannunciato ricorso contro il decreto del dirigente responsabile del Servizio 5 “Rifiuti” del Dipartimento Territorio e Ambiente dell’ARTA del 15 gennaio scorso, notificato al Comune di Mazara del Vallo nella giornata di ieri. Dura la presa di posizione del prmo cittadino e dell’intera Amministrazione Comunale.
Il parere contrario all’autorizzazione richiesta dalla ditta Bertolino per l’utilizzo dei fanghi di depurazione e lo smaltimento nei terreni di contrada San Nicola, era stato espresso formalmente dall’Amministrazione Comunale di Mazara del Vallo il 19 dicembre scorso, con una nota a firma del Sindaco Giorgio Macaddino e dell’Assessore comunale all’Urbanistica Vito Caradonna. Queste le motivazioni del diniego:
1. L’area indicata dalla Bertolino, ricadente nel foglio di mappa 215 del Comune di Mazara, risulta inclusa nell’elenco di fogli di mappa redatto dalla Regione, dove ricadono le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola.
2. A poche centinaia di metri dall’area indicata dalla Bertolino esistono pozzi per l’approvviggiamento idrico della Città di Mazara del Vallo che, per l’investimento impiegato, per la portata d’acqua che viene attinta e per i valori di nitrati già critici, risulta assolutamente vitale la loro salvaguardia da ogni tipo di eventuale o uteriore contaminazione
.3. Altro rischio per la salute pubblica deriva dal fatto che nella zona di San Nicola esistono diversi ovili, le cui greggi vengono portate al pascolo in quelle zone.4. Il lotto della ditta Bertolino si trova nell’area di influenza protetta (ZPS) che costituisce un prezioso habitat naturale. Il suddetto lotto, inoltre, è contiguo ad una vasta zona di interesse comunitario (Sic), su cui grava il vincolo delle Cave di Cusa.

http://mazaracult.blogspot.com/2009/01/mazara-del-vallo-torna-lincubo-della.html.