giovedì 11 ottobre 2007

CONSIGLIO STRAORDINARIO IERI SERA SULLA PROBLEMATICA ACQUA



CONSIGLIO STRAORDINARIO IERI SERA SULLA PROBLEMATICA ACQUA

E’ tornato a riunirsi ieri pomeriggio il Consiglio Comunale di Mazara del Vallo, in sessione straordinaria, per affrontare le problematiche dell’acqua a Mazara. Si tratta di una riunione sollecitata dal Consigliere Anna Certa, e condivisa da tutto il Consesso Civico mazarese, per fare chiarezza sulla vicenda acqua e per dare le corrette informazioni ai cittadini. Alla seduta hanno preso parte il Dott. Eugenio Cottone, Presidente dell’Ordine dei Chimici di Palermo e Trapani e responsabile regionale per l’area chimica di Legambiente regionale; il Sig. Rino Giacalone, Presidente del Comitato Civico del Trasmazzaro; la Dott.ssa Maria Sinacori, Ufficiale Sanitario del Comune di Mazara; rappresentanti del comitato studenti imbattibili.

Le forze politiche presenti in Consiglio hanno affrontato il tema dell’emergenza acqua in tutti i suoi aspetti. I Consiglieri Comunali, tra le altre cose, hanno chiesto al Sindaco Macaddino a che punto sta il piano di intervento programmato per il rientro del parametro nitrati. Hanno, inoltre, sollecitato un monitoraggio del sottosuolo della Citta’e controlli di routine anche per capire chi e cosa ha provocato la presenza dei nitrati nell’acqua.

Il Sig. Rino Giacalone, a nome del Comitato Civico Trasmazzaro, ha chiesto alla Giunta Comunale la soluzione definitiva del problema e maggiore attenzione sul territorio. Ha, inoltre, proposto, anche per le Amministrazioni successive, l’istituzione di un assessorato sull’acqua per gestire in maniera diversa le risorse idriche, attraverso anche mezzi e personale adeguato.

Il Dott. Eugenio Cottone, invitato all’adunanza per cercare di dare un contributo alla risoluzione della questione, ha aperto il suo intervento facendo una distinzione tra uso domestico e uso potabile dell’acqua. L’esperto, nel corso del suo intervento, ha dichiarato “che nella Citta’ di Mazara ci sono le condizioni, con tutta tranquillita’, di risolvere il problema della presenza dei nitrati nell’acqua”. “E’ necessario, ha proseguito Cottone, eseguire una bonifica del territorio a carico, comunque, del sistema regionale”.

Il Sindaco Giorgio Macaddino ha ripercorso le tappe della vicenda, elencando le iniziative gia’ intraprese dall’Amministrazione e quelle da intraprendere per chiudere definitivamente la vicenda. Il Primo Cittadino ha riferito sullo stato dell’arte del piano di intervento programmato per il rientro del valore del paramentro nitrati, consistente nella miscelazione delle acque provenienti dai tre pozzi ramisella con l’acqua proveniente dai pozzi di busalotto, ferla e campo di tiro a volo con bassa concentrazione di nitrati. Il piano di rientro, prevede l’ordinanza di deroga, deve essere effettuato entro il 31 Dicembre.

l’Ufficiale Sanitario, Dott.ssa Sinacori, ha ribadito, infine, “Che è consentito l’utilizzo per l’uso potabile dell’acqua proveniente dall’acquedotto di Ramisella. Non puo, invece, essere impiegata per l’alimentazione dei neonati e dei bambini fino ad un anno, per l’uso abituale come bevanda di soggetti debilitati e con patologie ematiche.