Siringhe all'asilo
La primavera finalmente è arrivata e con il susseguirsi delle belle giornate le insegnanti ne approfittano per portare i bimbi, quelli del IV circolo didattico plesso Marino, a fare delle belle escursioni nel terreno facente parte dell'Istituto e perché no a raccogliere delle belle margherite visto che ve ne sono a centinaia. Cosa cè di più bello, se non si prende in considerazione il fatto che qualche bambino possa raccogliere oltre ai fiori anche qualche siringa gettata la dai tossicodipendenti? Parecchie le richieste di questo comitato e tante le promesse da parte dell' Amministrazione di una immediata bonifica visto il reale pericolo, ma niente ad oggi è stato fatto! Questo avvalora la nostra teoria, i bambini sono considerati dalla società di oggi solo un peso, nessuno più li tollera tantè che potrebbero infettarsi di AIDS semplicemente pungendosi e allo stesso tempo non vi è alcuna fretta di prendere provvedimenti non solo per la bonifica del terreno ma anche nel cercare, da parte delle autorità competenti di controllare il perimetro esterno nelle ore notturne, ore nelle quali i tossici soddisfano i loro bisogni gettando poi le siringhe dove gli capita incuranti che al di la del recinto vi è una scuola con bambini piccoli. Noi genitori ci siamo stufati, ed allora ricorriamo alla stampa affinché grazie al vostro intervento qualcuno si possa accorgere che i bambini "loro malgrado" esistono ancora, affinché qualcuno si decida a tutelarli, affinché qualcuno capisca una volta per tutte che senza di loro non vi è futuro.
