La Scuola, nonostante tenti di "aprirsi" all'esterno, spesso resta avulsa da quelli che sono i reali problemi della società nella quale opera. Ultimo esempio il Liceo Scientifico di Mazara del Vallo, che ha organizzato un dibattito dal titolo: "Lo sviluppo sostenibile come orizzonte culturale e sociale: l'acqua è vita". Molti illustri e qualificati relatori hanno fatto la solita "passerella". Qualcuno ha fatto campagna pubblicitaria al proprio club service. Inoltre, non si capisce come, un tecnico esperto e qualificato possa aver affermato che il parametro dei nitrati presente nell' acqua in distribuzione nelle nostre case "superi, anche se di poco" i valori consentiti dalla legge. Per la precisione tale parametro si è stabilizzato a 80-88 mg/l contro un valore massimo di 50 mg/l. consentito dalla norma, cioè senza le "famose" deroghe regionali. Queste affermazioni fatte da esperti, oltre a fare disinformazione, provocano ulteriore disorientamenti nei cittadini già abbastanza preoccupati. Ovviamente, nessuno degli organizzatori ha pensato di invitare i cittadini che, da circa due anni, personalmente vivono questo dramma e che magari avrebbero potuto acquisire ulteriori informazioni scientifiche sui rischi dell' assunzione dei nitrati tramite l'acqua bevuta. Ma tant'è, quale "qualità" al dibattito potevano mai arrecare i "semplici" cittadini del Comitato Civico per il Trasmazaro?
giovedì 24 aprile 2008
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