sabato 17 maggio 2008

" Ultras... mafiosi"


Vi consigliamo vivamente di leggere il post che si trova nel Blog MazaraCult che noi del Csi condividiamo nella sua totalità:

MazaraCult: Nostra Galleria: " Ultras... mafiosi"

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEL CSI E DEL COMITATO TRASMAZARO

ACQUA, SILOS, CARBURANTE E… TANTA CONFUSIONE

COMUNICATO STAMPA
14 MAggio 2008

Era già stato detto, lo scorso 02 agosto nel tavolo convocato dal Prefetto Dr. Giovanni Finazzo, dal delegato del Comitato Trasmazaro Rino Giacalone che in uno degli interventi puntò il dito contro l’Amministrazione comunale rea di avergli consegnato l’unica cosa che il Comitato fortemente non voleva, I SILOS: “Non li vogliamo perchè siamo certi che non sarete in grado di garantire ai cittadini uno scrupoloso controllo igienico sanitario”. Ma per quale motivo si sarebbero dovute prendere in considerazione le parole di un umile cittadino senza titoli e con l’aggravante, secondo il Sindaco, di essere pure fortemente confuso e strumentalizzato? Adesso ascoltiamo l’emittente Tele 8 e senza essere sorpresi comprendiamo che per prevedere il futuro, con questa amministrazione, non bisogna essere necessariamente dei maghi. Questo Sindaco ormai da troppo tempo accusa il Comitato di fare confusione sull’intera vicenda: “La politica è una cosa seria, l’amministrazione altrettanto e la salute dei cittadini va al di sopra di ogni cosa, che nessuno si permetta di dire che quest’acqua non è potabile, bisogna dire la verità, l’acqua dei rubinetti e buona non solo per legge ma dal punto di vista sanitario, la dobbiamo smettere”. Ecco cosa diceva il nostro Sindaco in un dibattito radiofonico a Rgs con l’allora consigliere Scilla ed il Presidente del Comitato Trasmazaro Rino Giacalone accusato per l’ennesima volta di fare tanta confusione.
E Aggiungeva sempre il Primo Cittadino: “Per le categorie di persone escluse dalla deroga vigente e cioè i defedati, i debilitati, gli affetti da turbe della crasi ematica ed i bambini fino ad un anno di età, per queste categorie a rischio anche con nitrati al di sotto dei 50 mg/l l’acqua non può essere utilizzata, quella da utilizzare deve avere valori al di sotto dei 10 mg/l di nitrato.
Domande dai cittadini confusi:
1) Se, come dice il nostro Sindaco, l’acqua erogata nelle nostre case è buona, perché i Silos vengono quotidianamente riforniti di acqua potabile con valori di nitrato presumibilmente al di sotto dei 50 mg/l?
2) Il Medico responsabile dell’ Ausl territorialmente competente Dottoressa Sinacori in un recente tavolo tecnico asserì davanti al Comitato che i Silos continuano ad essere riforniti per soddisfare tutti quei soggetti che affetti da patologie ed esclusi dalla deroga non potevano utilizzare quella che fuoriusciva dai rubinetti delle loro case. Ci Chiediamo allora: Vengono riempiti di acqua OLIGOMINERALE, viste le dichiarazioni del Sindaco a Rgs?
3) L’acqua oligominerale puzza di benzina?
4) La benzina fa bene alla salute dei cittadini più o meno dei nitrati in eccesso?
5) Se i nitrati non fanno male perché, esclusa quella del fluoro che può avere una durata massima di anni 3, tutte le deroghe riguardanti i parametri dell’acqua possono avere una durata massima di 10 anni e quella dei nitrati invece solo 5?
6) Il Ministero della Sanità dice inoltre che può essere concessa per un valore massimo ammissibile di 75 mg/l. Perché la nostra invece innalza il valore fino a 90?
7) CHI FA CONFUSIONE??????

Comitato Civico Per il Trasmazaro
Rino Giacalone

Comitato Studenti Imbattibili

Giacomo Anselmo

martedì 13 maggio 2008

Acqua al gasolio nel silos di via Bessarione


Acqua, residui di gasolio nel silos. La denuncia dei cittadini della zona Trasmazaro Il Comune mette i sigilli


Alcuni residenti nella zona Trasmazaro hanno segnalato la presenza di residui di gasolio nell’acqua riempita nel silos della via Bessarione collocato nell’estate scorsa dal Comune per ovviare parzialmente al problema, ancora persistente dell’eccessiva presenza di nitrati, nell’acqua erogata dai pozzi comunali di Ramisella. «L’acqua - hanno detto - fa uno strano odore di gasolio». Così hanno segnalato il problema ai vigili urbani che hanno la sede nello stesso quartiere. Il problema, secondo i cittadini, si è presentato da una settimana, forse creato da qualche problema tecnico all’autobotte comunale che riempie il silos. Ieri mattina, una squadra dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, dal quale dipende l’Ufficio Acquedotti del Comune, supportata da una pattuglia della Polizia municipale, ha messo i sigilli al rubinetto del serbatoio in attesa che la situazione possa tornare alla normalità dopo adeguati interventi. Nei giorni scorsi, con un’ordinanza, l’Amministrazione aveva autorizzato lo svolgimento delle prove di gittata e le analisi chimico-battereologiche sui campioni d’acqua prelevati dai quattro nuovi pozzi escavati in contrada Castelluzzo. L’auspicio è quello che il flusso idrico e, soprattutto, la qualità dell’acqua proveniente dai nuovi pozzi siano positivi al fine di ottenere il duplice risultato di aumentare la capacità di erogazione idrica nel territorio e nel contempo di risolvere in via definitiva il problema della qualità dell’acqua erogata al Trasmazaro considerato l’ultimo, in ordine temporale, incidente appena descritto. Il Comune, che ha ricevuto nei giorni scorsi dalla Protezione Civile regionale un’autobotte, dovrebbe così al più presto provvedere ad utilizzare il milione di euro concesso dall’Ato idrico per la costruzione di un impianto di trattamento acque. [fonte La Sicilia] (F. M.)

E MENTRE IN SICILIA SI RICORDA LA FIGURA DI PEPPINO IMPASTATO, A MAZARA SI SCRIVONO FRASI INNEGGIANTI ALLA MAFIA....


Scritte inneggianti alla mafia nel giorno del ricordo di Impastato :


Nel trentennale dell’omicidio di Peppino Impastato, una scritta inquietante è apparsa nella via intitolata al giovane militante antimafia di Cinisi, ucciso il 9 maggio 1978, ed inaugurata il 9 maggio 2006. Con dello spray fucsia è stato scritto: «La mafia? Poteva risolvere tutto. Adesso sono tutti dentro». Le parole probabilmente scritte nella notte fra il 9 e 10 maggio non sono isolate, infatti nello stesso muro, le stesse mani accusano la politica di aver rovinato la città. Sugli autori gli investigatori fanno diverse supposizioni: potrebbero essere state realizzate da ragazzi (istruiti, considerato l’utilizzo della punteggiatura) ma ciò che fa più riflettere è stata la coincidenza con le celebrazioni di questi giorni in ricordo del 9 maggio 1978. «Io penso - ha dichiarato la prof.ssa Francesca Incandela, presidente dell’Associazione Antiracket «io non pago il pizzo…e tu?» - che i mafiosi non abbiano tempo di scrivere sui muri, al contrario di chi ha la mentalità mafiosa o di chi ha fatto propri i pregiudizi trasmessi dagli adulti sullo strapotere della mafia. Non è un caso che sia stata scelta questa giornata per lanciare un messaggio negativo accusando lo Stato e la politica di non essere in grado di assolvere al proprio compito». Le scritte sui muri della via Impastato inneggianti alla mafia hanno riportato alla mente l’inquietante episodio avvenuto il 7 giugno 2006 allorchè ignoti avevano frantumato una delle due lapidi in marmo, dove era incisa la scritta «Via Giuseppe Impastato - vittima della mafia». «Adesso sarà compito del Comune, al quale i residenti della via Impastato chiedono l’illuminazione pubblica, provvedere a cancellare le barbare scritte». [fonte La Sicilia] (fm)